Dentro ogni impianto di riscaldamento, negli anni, si formano fanghi neri: è la magnetite, ossido di ferro prodotto dalla corrosione interna di radiatori e tubazioni. Si deposita nel fondo dei termosifoni — freddi sopra, caldi sotto — ostruisce i passaggi e, soprattutto, intasa lo scambiatore della caldaia: rumori di bollore, blocchi improvvisi e guasti da 300-600 euro.
Il segnale più chiaro: dopo lo spurgo i radiatori tornano freddi in pochi giorni, oppure l'acqua che esce è nera. In quel caso nessuna caldaia nuova risolve da sola: serve lavare l'impianto, e la normativa lo richiede proprio quando si installa un nuovo generatore su un impianto esistente.